6-7-8 ottobre Guastalla 2017 Campo Regionale di Formazione

A Guastalla il Campo Regionale di Formazione di Croce Rossa Italiana

Antonio Scavuzzo: “La location di Guastalla e del campo regionale di Luzzara è risultata vincente per armonizzare ed amalgamare tutti i Soci CRI abilitati alle diverse discipline

dalla pagina FB di CRI Emilia Romagna

 

Un lungo fine settimana in cui Guastalla si è animata di rosso, il colore delle nostre divise. Punto di incontro, ristoro e pernottamento, l’area verde alle spalle del centro sportivo Rugby Guastalla. Atteso da molti, infine la Croce Rossa Italiana dell’Emilia Romagna ha promosso una tre giorni di formazione e aggiornamento.

Al Presidente Regionale, Antonio Scavuzzo, ho chiesto cosa abbia spinto alla sua realizzazione. Un importante impegno quello di organizzare un Campo studio nell’ambito della Protezione Civile in Croce Rossa. Un impegno tutto Regionale.    “La Commissione Regionale dell’Area III aveva evidenziato la necessità di fare un aggiornamento delle figure formate e contemporaneamente promuovere nuovi corsi e specificatamente quelli di: Operatore Sala Operativa e TLC – Telecomunicazioni oltre per il Supporto Psicologico in Emergenza. L’esigenza era dettata dal fatto che dopo la risposta della CRI regionale durante l’ultimo evento sismico nel Centro – Italia, si era riscontrato una non puntuale efficacia nel flusso informativo con i 50 Comitati CRI. Anche per questo è stato organizzato un incontro regionale con i Delegati Area III dei Comitati della Regione (n.d.r.Tra questi anche la nostra Irene Falcioni)  per presentare il nuovo Delegato Regionale Giacomo Teveri e per condividere le modalità operative/organizzative

dalla pagina FB di CRI Emilia Romagna

Coinvolti ben 200 volontari che si sono attivati in vari percorsi formativi a partire da quello della determinante gestione della sala operativa a quello direttamente collegato delle telecomunicazioni, a quello del supporto psico-sociale nelle emergenze. Ma non sono mancati aggiornamenti sulle attività dei soccorsi speciali, come quello per operatori Unità Cinofile, Opsa soccorso in acqua e Nbcr, per  emergenze di tipo nucleare, biologico, chimico e radiologico.

La scelta del Comitato CRI di Guastalla – ci ha spiegato il presidente Scavuzzo –  è stata dettata dal fatto che sono stati organizzati anche gli aggiornamenti delle Attività Speciali CRI: Operatore Polivante Soccorso in Acqua, Cinofili, NBCR con l’integrazione/interazione tra gli abilitati in ambienti critici e nello specifico alluvionali. La location di Guastalla e del campo regionale di Luzzara è risultata vincente per armonizzare ed amalgamare tutti i Soci CRI abilitati alle diverse discipline

Infatti anche in questa occasione il lavoro sinergico di più protagonisti ha decretato il successo dell’iniziativa. Al lavoro il supporto regionale che ha inviato con mezzi pesanti, tende pneumatiche (13 in tutto compreso un apporto provinciale), torre fari e personale per il montaggio. Importante la collaborazione offerta anche dal Coordinamento Provinciale dei Volontari di Protezione Civile che aggiungendo due tende hanno permesso il pernottamento al campo di 150 volontari.

Sulla sinistra la nostra Delegata Protec Irene Falcioni in Segreteria

 

Non ultima la preziosa collaborazione di un esperto del coordinamento in logistica e istallazione di campi di accoglienza.

Ad Antonio Scavuzzo infine abbiamo chiesto se desiderasse mettere in luce qualcosa di specifico di questa 3 giorni formativa   “Ogni evento formativo / esercitativo ha sempre delle specificità diverse in base agli obiettivi prefissati ed assegnati, per quanto attiene all’evento CRI guastallese, si è confermato la capacità logistica e strutturata del Comitato CRI di Guastalla e più in generale invece la presenza del Delegato Nazionale CRI alla Formazione, il Delegato Nazionale CRI Area III e del Responsabile Nazionale Sala Operativa CRI che la struttura regionale CRI sta maturando e consolidando una colonna mobile regionale conformanti ai requisiti richiesti per un mantenimento duraturo. La capacità regionale di organizzare e gestire anche percorsi formativi con figure CRI interne che avendo rilevanza nazionale, ha permesso di motivare i Comitati ad una formazione/aggiornamento permanente e contribuire ad uno stimolo nel e sul sistema regionale CRI”

Ed infine, ma non da ultima, la nostra ciliegina sulla torta.  La Cucina mobile da campo del Comitato di Guastalla che ha fornito colazione, pranzo e cena per tutti e tre i giorni dell’evento. Una qualità di cibo e servizio che ancora una volta ha riscontrato il massimo gradimento.

 

Il nostro STAFF, tra i tanti complimenti ricevuti in “corso d’opera” anche un sms particolarmente gradito

Vorrei esprimere un sentito ringraziamento a tutta l’organizzazione – ha scritto una volontaria ce ha partecipato alla tre giorni CRI –  ed in particolare modo a chi si è occupato delle cucine, perché ha mostrato standard qualitativi decisamente elevati. Grazie